BIOGRAFIA

BIO IN BREVE
Chiara Elcino è un’attrice e autrice italiana. Diplomatasi all’Action Academy e perfezionatasi al Rec Acting Studio di Roma, ha scoperto nella recitazione e nella scrittura uno spazio di guarigione, espressione e consapevolezza. Oggi affianca alla sua carriera artistica il percorso editoriale e l’attività didattica rivolta all’infanzia. È autrice della favola Bruno alla ricerca della felicità e ideatrice del percorso “Raccontare, Sentire, Crescere”, un progetto che parte dalla promozione della lettura per guidare i bambini nell’esplorazione e nella consapevolezza del proprio vissuto emotivo.
BIO COMPLETA
Origini molisane con radici a Isernia, romana d’adozione e classe 1997, Chiara Elcino struttura la sua vocazione artistica attorno a una precisa urgenza: esplorare l’essere umano, raccontarne le sfumature e trasformarle in esperienza scenica e narrativa.
L’incontro con il teatro arriva in un momento di profonda trasformazione personale, durante il percorso di guarigione da un osteosarcoma. È proprio sul palcoscenico che scopre uno spazio di rinascita, ascolto e libertà, innamorandosi perdutamente della recitazione e scegliendo di farne la propria strada.
Il suo percorso accademico prende forma a Roma con il biennio di formazione presso la Action Academy, per poi perfezionarsi nel lavoro di ricerca attoriale con il training al Rec Acting Studio diretto da Luca Angeletti. A questo affianca momenti cruciali di studio e confronto partecipando alle masterclass di recitazione tenute da Vincent Riotta, dal duo di registi Stasi e Fontana e da Ivan Silvestrini.
Sul grande e piccolo schermo partecipa a progetti di rilievo per la televisione e il cinema d’autore. Prende parte al film Il primo figlio con la regia di Mara Fondacaro ed entra nel cast di produzioni televisive amate dal grande pubblico, come Un passo dal cielo 7 (con il ruolo di Laura Loturso, per la regia di Lazlo Barbo ed Enrico Ianniello) e la serie Imma Tataranni diretta da Francesco Amato ed Enrico Rosati.
In teatro collabora in chiave continuativa con la regista e autrice Maria Letizia Gorga. Tra i suoi lavori sul palcoscenico spicca il ruolo principale in Girotondo – La stanza del desiderio (ispirato all’opera di Schnitzler) e Casi rari, una commedia che solleva domande cruciali sul valore della sanità pubblica e sulla necessità di riconoscersi nell’altro.
I suoi tratti somatici eleganti, la grande versatilità espressiva e la naturalezza davanti alla macchina da presa l’hanno resa negli anni volto di rilievo per numerose campagne pubblicitarie nazionali e internazionali, lavorando con firme e registi della fotografia quali Max Malkin, William Zanardi, Gianluca Grandinetti, Marco Santi, Stefano Predetti, Federica Valabrega e Michael Hanisch per brand come Fiat, Dacia, Skoda, Bancomat, Postepay e Ferrovie dello Stato.
Accanto alla recitazione affianca una solida attività nell’editoria e nella didattica teatrale per l’infanzia, ponendo sempre al centro della sua ricerca la parola come strumento di consapevolezza ed empatia.